“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Il TAR decide sull'ospedale
Domani il responso
Stamattina si è svolta davanti al TAR L'Aquila la discussione
del ricorso promosso dal gruppo consiliare di centrosinistra
"Guardiagrele il bene in comune" contro le delibere con le
quali si decide la chiusura dell'ospedale di Guardiagrele entro il
prossimo 31 dicembre.
Nel corso della discussione davanti al Tribunale l'avvocatura
distrettuale ha prodotto un documento a firma della Baraldi dal quale,
secondo la difesa dell'amministrzione, dovrebbe risultare che la popolazione
è sicura.
La difesa dei ricorrenti ha fatto presente al Tribunale che il Piano
Operativo mette nero su bianco (pag. 17 dell'allegato B) che
l'assistenza medica e infermieristica è prevista per le 12 ore e che
le stesse difese avversarie prevedono la costituzione di un PTA da
affidare alle cure dei medici di famiglia per occuparsi di codici
bianchi e verdi.
E' stata manifestata la disponibilità ad una sospensione con invito
all'amministrazione al riesame delle delibere tenendo conto dei vizi
che sono stati denunciati nel ricorso.
Ieri, intanto, al termine dell'assemblea in ospedale nel corso della
quale i consiglieri hanno informato ancora una volta i cittadini,
questi sono saliti sul tetto dell'ospedale ed hanno issato
uno striscione che rivendica "diritto alla salute e diritto
all'ospedale".
