“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Mercoledì udienza al TAR
L'opposizione in piazza a Guardiagrele
Il gruppo consiliare di centrosinistra di Guardiagrele ha illustrato ieri in una pubblica assemblea il lavoro delle ultime settimane sul fronte della
tutela dell'ospedale.
Sono stati documentati i tentativi di sostituire all'ospedale un nucleo di cure gestito dai medici di famiglia ed è stata sollecitata l'amministrazione
comunale ad informare l'intero consiglio circa l'esito delle discussioni che il sindaco sta portando avanti.
I consiglieri di opposizione hanno anche diffidato l'amministrazione dal portare avanti progetti che, sebbene spacciati per pronto soccorso, in realtà non ne possono avere i
caratteri per via del'imminente disattivazione dei reparti per acuti.
Mercoledì prossimo, intanto, il TAR di L'Aquila discuterà il secondo ricorso contro il programma operativo della regione Abruzzo commissariata, promosso dal gruppo
"Guardiagrele il bene in comune" e appoggiato dal locale Tribunale per i diritti del malato.
Sul fronte politico è stato messo in evidenza come la programmazione della regione durante la giunta di centrosinistra ha ricevuto un autorevole avallo dalla Corte
Costituzionale che ha rigettato la posizione delle cliniche private che ritenevano eccessivi i tagli alla sanità privata.
I consiglieri, infine, hanno pubblicamente mostrato la scheda dei tagli ai primariati (217) prevista dal nuovo piano del commissario Chiodi, piano che la presidente
della V commissione regionale, Nicolettà Verì, ha comunicato di non possedere.
