“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Agnone difende il suo ospedale
Incontri per discutere il da farsi
"I guai dell’ospedale Caracciolo di Agnone - si legge su ecodelsangro.it - non sono affatto finiti, a dispetto delle tante promesse ricevute
nei mesi passati. Attualmente la più grande preoccupazione è destata dal rischio, che sarà presto certezza, di perdere il servizio di primo soccorso a causa della carenza di
personale, cioè di radiologi e di anestesisti".
Ad Agnone si è costituito il Comitato Articolo 32 con lo scopo di salvaguardare il rispetto di questo punto della Costituzione, dove si legge che “la Repubblica
tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.
Il primo incontro per la formazione del Comitato si è tenuto sabato 22 gennaio nella sala OFS dei Cappuccini, per stabilire le modalità di intervento
immediato in favore del rispetto di detta legge.
I promotori dell'iniziativa sono Franco Di Nucci e Armando Sammartino per i quali la lotta è ancora aperta.
La riunione - si legge ancora su ecodelsangro.it - è stata indetta per affrontare queste problematiche e discuterne con chi, in altri centri, ha
promosso iniziative di difesa dei piccoli ospedali, come il caso di Guardiagrele, comune della provincia di Chieti accomunato ad Agnone dalla stessa situazione
drammatica.
L'incontro è stato aggiornato a sabato 29 gennaio.
