“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Difendiamo l'ospedale di Anagni
Dal Lazio
Anagni e il territorio della Valle del fiume Sacco hanno dato moltissimo allo sviluppo economico della Ciociaria e del Lazio Meridionale, ma attualmente ne stanno
subendo note pesanti conseguenze con l’avvelenamento dell’intero comprensorio fluviale.
Questo sta comportando un continuo e indiscutibile incremento delle patologie tumorali, respiratorie e cardiovascolari. Anagni e il suo territorio hanno dunque bisogno di una maggiore
presenza della Sanità Pubblica.
Ridimensionare o lasciare morire l’Ospedale di Anagni significa impoverire la Sanità Ciociara senza, nel contempo, offrire alternative praticabili a chi vive, lavora,
studia e trascorre il suo tempo libero sul nostro territorio. Per questo ci si attendeva che la Regione Lazio invertisse la tendenza fin qui rovinosa per la Sanità
nella Provincia di Frosinone.
Ora è arrivato il nuovo piano Polverini che smantella gran parte degli ospedali esistenti in Ciociaria, ma in cambio di cosa? se ancora neanche funziona il nuovo
ospedale di Frosinone di cui non si conosce esattamente la vera natura.
Ormai sembra che i tagli siano inevitabili, anche se ci attendevamo scelte piu’ trasparenti e concertate con i rappresentanti del territorio. I
ciociari in generale e gli anagnini, in particolare, sono abituati ai sacrifici, ma vogliono che questa volta i risparmi derivanti dai sacrifici rimangano nel territorio e servano per
rilanciare veramente un nuovo modello di sanità incentrato sui servizi territoriali e sulla prevenzione, come è stato ampiamente promesso negli ultimi anni.
Alessandro Compagno
Presidente Associazione Diritto alla Salute
http://www.dirittoallasalute.com
commenti
Ho avuto un'esperienza negativa nell'Ospedale di Anagni - Reparto medicina. Vorrei segnalare la maleducazione, l'incompetenza e l'arroganza dei medici che credono di essere i "baroncini" della medicina e non si immedesimano nelle situazioni familiari, a volte strazianti.
Vorrei ricordare a questi medici che siamo tutti esseri umani e che in determinate situazioni prima o poi dobbiamo passarci tutti, anche i cosidetti "baroni" della medicina.
Per questo motivo, vorrei che altre voci si unissero alla mia con le loro esperienze personali e chiedessero ad alta voce di chiudere l'Ospedale di a Anagni e di mandare questi medici a zappare la terra, cosa che forse gli riuscirebbe meglio

Direi di chiudere al più presto l'Ospedale di Anagni perchè è gestito da incompetenti che mangiano solo con il denaro pubblico ma che non offrono nessun servizio.