“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Ceprano
Il Consiglio di Stato boccia la ASL
Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello promosso dalla ASL di Frosinone contro l'ordinanza del TAR che aveva dato ragione a tre medici dell'ospedale di
Ceprano.
I sanitari si erano scagliati contro la decisione della ASL di eliminare il punto di Primo Soccorso quando tale previsione non era contemplata dai provvedimenti
regionali.
La ASL di Frosinone, che aveva deciso di impugnare l'ordinanza perchè decisa ad andare avanti nel suo disegno, si vede ora impossibilitata a farlo perchè il Consiglio di Stato ha
sostanzialmente detto che questo non è possibile.
Insomma, l'Azienda Sanitaria, che voleva fare addirittura di più di quello che la Regione aveva deciso, si trova di fronte ad una solenne bocciatura.
La situazione dell'ospedale di Ceprano, però, non è assimilabile a quella degli ospedali dei quali è, invece, prevista la chiusura totale, come Anagni e Pontecorvo
che attendono nelle prossime settimane le decisioni sui ricorsi da loro presentati.
Infatti, in questi ultimi casi, oggetto del ricorso sono gli atti commissariali che hanno deciso la disattivazione degli ospedali. Il caso di Ceprano, invece, riguarda il solo servizio di emergenza che, sebbene salvato dalla Regione, era messo in pericolo da una ingiustificata previsione della ASL.
