“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Ospedale di Subiaco
Il Consiglio di Stato sospende la chiusura
Il Comune di Subiaco comunica che il Consiglio di
Stato, con provvedimento monocratico in via d’urgenza, ha accolto l’appello cautelare
avverso l’ordinanza del Tar che rigettava la richiesta
di sospensiva riguardo l’efficacia del provvedimento azienzale di chiusura del reparto di terapia intensiva dell’ospedale “A. Angelucci” di Subiaco.
Lo ha comunicato telefonicamente al
Sindaco Pelliccia l’Avv. Simone Dal Pozzo, incaricato recentemente dai Comuni di Subiaco, Rocca Canterano,
Agosta, Cervara di Roma, Anticoli Corrado, di curare gli interventi ad
adiuvandum nel ricorso promosso a gennaio scorso dalla Comunità Montana
dell’Aniene; in corso di formalizzazione anche
gli interventi dei Comune di Vallepietra e Rocca Santo Stefano.
Alla luce del provvedimento odierno, il reparto di rianimazione non
potrà essere dismesso, almeno sino al 13 gennaio, giorno in cui
è stata fissata l’udienza sul merito cautelare. “E’ il
doveroso riconoscimento degli sforzi e delle
istanze dei cittadini della Valle dell’Aniene;
ora attendiamo con trepidazione e giustificata speranza il provvedimento di merito. Bisogna
continuare a marciare uniti, senza perderci
dietro inutili e dannose schermaglie: questa
rimane l’unica strada per ottenere i risultati
che con grande sacrificio percorriamo quotidianamente,
amministratori e cittadini” è il commento del Sindaco dr. Francesco Pelliccia.
Ufficio Stampa del Comune di Subiaco
