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Anagni manifesta a Roma

Lo scorso 13 ottobre

09 Nov 10
articolo32.it

Riportiamo la notizia apparsa sul sito anagnimiacitta.net su un manifestazione che si è svolta a Roma lo scorso 13 ottobre.

L'iniziativa è stata promossa contro il nuovo Piano Sanitario Regionale che prevede il taglio di diversi ospedali del territorio, tra cui quello anagnino, secondo il disegno della Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.

Molti  manifestanti sono scesi in piazza per dire No a quest’ennesimo attacco alla sanità pubblica locale che sta pagando notevolmente questo “riordino”  che metterà fortemente in ginocchio il servizio ospedaliero della provincia di Frosinone.

Interessante, in tale contesto, il commento di Alessandro Compagno, presidente dell’Associazione Das (Diritto alla Salute) che da tempo combatte contro queste perpetuate scelte aziendali e che commenta in tal modo la vicenda, legando indissolubilmente la violenza ambientale sul territorio con l’attuale piano di privazione sanitaria.

"Anagni e il territorio della Valle del Sacco hanno dato moltissimo allo sviluppo economico della  Ciociaria e del Lazio Meridionale, ma attualmente ne stanno subendo pesanti conseguenze con l’avvelenamento dell’intero comprensorio fluviale.

Questo sta comportando un continuo e indiscutibile incremento  delle patologie tumorali, respiratorie e cardiovascolari. Anagni e il  suo territorio hanno dunque bisogno di una maggiore presenza della  Sanità Pubblica. Ridimensionare o lasciare morire l’Ospedale di Anagni significa impoverire la Sanità Ciociara senza, nel contempo, offrire alternative praticabili a chi vive, lavora, studia e trascorre il suo tempo libero sul nostro territorio.

Per questo ci si attendeva che la Regione Lazio invertisse la tendenza fin qui rovinosa per la Sanità nella Provincia di Frosinone. Ora è arrivato il nuovo piano Polverini che smantella gran parte degli ospedali esistenti in Ciociaria, ma in cambio di cosa? se ancora neanche funziona il nuovo ospedale di Frosinone  di cui non si conosce esattamente la vera natura.

Ormai sembra che i tagli siano inevitabili, anche se ci attendevamo scelte piu’ trasparenti e concertate con i rappresentanti del territorio. I ciociari in generale e gli anagnini, in particolare, sono abituati ai sacrifici, ma vogliono che questa volta i risparmi derivanti dai sacrifici rimangano nel territorio e servano per rilanciare veramente  un nuovo modello di sanità incentrato sui servizi territoriali e sulla prevenzione, come è stato ampiamente promesso negli ultimi anni".

Grazie a questo e altri contributi ci aspettiamo che il comitato nazionale si allarghi.

www.anagnimiacitta.net

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