“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Anagni manifesta a Roma
Lo scorso 13 ottobre
Riportiamo la notizia apparsa sul sito anagnimiacitta.net su un manifestazione che si è svolta a Roma lo scorso 13 ottobre.
L'iniziativa è stata promossa contro il nuovo Piano Sanitario Regionale che prevede il taglio di diversi ospedali del territorio, tra cui quello anagnino, secondo il
disegno della Presidente della Regione Lazio Renata Polverini.
Molti manifestanti sono scesi in piazza per dire No a quest’ennesimo attacco alla sanità pubblica locale che sta pagando notevolmente questo “riordino”
che metterà fortemente in ginocchio il servizio ospedaliero della provincia di Frosinone.
Interessante, in tale contesto, il commento di Alessandro Compagno, presidente dell’Associazione Das (Diritto alla Salute) che da tempo combatte contro queste
perpetuate scelte aziendali e che commenta in tal modo la vicenda, legando indissolubilmente la violenza ambientale sul territorio con l’attuale piano di privazione sanitaria.
"Anagni e il territorio della Valle del Sacco hanno dato moltissimo allo sviluppo economico della Ciociaria e del Lazio Meridionale, ma attualmente ne stanno
subendo pesanti conseguenze con l’avvelenamento dell’intero comprensorio fluviale.
Questo sta comportando un continuo e indiscutibile incremento delle patologie tumorali, respiratorie e cardiovascolari. Anagni e il suo territorio hanno
dunque bisogno di una maggiore presenza della Sanità Pubblica. Ridimensionare o lasciare morire l’Ospedale di Anagni significa impoverire la Sanità Ciociara
senza, nel contempo, offrire alternative praticabili a chi vive, lavora, studia e trascorre il suo tempo libero sul nostro territorio.
Per questo ci si attendeva che la Regione Lazio invertisse la tendenza fin qui rovinosa per la Sanità nella Provincia di Frosinone. Ora è arrivato il nuovo piano
Polverini che smantella gran parte degli ospedali esistenti in Ciociaria, ma in cambio di cosa? se ancora neanche funziona il nuovo ospedale di Frosinone di cui non si conosce
esattamente la vera natura.
Ormai sembra che i tagli siano inevitabili, anche se ci attendevamo scelte piu’ trasparenti e concertate con i rappresentanti del territorio. I ciociari in generale e
gli anagnini, in particolare, sono abituati ai sacrifici, ma vogliono che questa volta i risparmi derivanti dai sacrifici rimangano nel territorio e servano per rilanciare
veramente un nuovo modello di sanità incentrato sui servizi territoriali e sulla prevenzione, come è stato ampiamente promesso negli ultimi anni".
Grazie a questo e altri contributi ci aspettiamo che il comitato nazionale si allarghi.
www.anagnimiacitta.net
