“Articolo 32” non è solo un richiamo alla norma costituzionale che riconosce il fondamentale diritto alla salute. E’ uno spazio nato dall’esigenza di mettere in comunicazione quanti si impegnano nella battaglia di civiltà e legalità contro la chiusura dei piccoli ospedali; è un comitato aperto all’adesione di chiunque intenda condividere questa battaglia.
Chieste le dimissioni del sindaco
A Guardiagrele
Riportiamo un articolo apparso sul quotidiano on line "prima da noi" circa le iniziative del gruppo consiliare di centrosinistra al comune di Guardiagrele.
"Un metodo sicuramente imposto a livello nazionale che ha spiazzato gli amministratori abruzzesi di centrodestra, dai consiglieri e dagli assessori regionali, a
quelli provinciali ai sindaci che hanno vinto le elezioni dappertutto presentandosi come difensori dei piccoli ospedali e come paladini di un’assistenza sanitaria di
qualità e si sono ritrovati l’imposizione di tagli di cui non sapevano nulla e che ora sono in grosso imbarazzo a difendere - così esordisce il pezzo firmato da Sebastiano Calella,
che prosegue:
"Come capita a Guardiagrele, dove le opposizioni di centrosinistra sono scese in campo per chiedere le dimissioni del sindaco di centrodestra Sandro Salvi che
ha dovuto subìre la chiusura del locale ospedale (contro cui si era battuto con forza) e che ora, forse per motivi politici, si trova a difendere una scelta
impopolare e forse non condivisa".
La richiesta segue il rinvio al TAR L'Aquila al prossimo 1 dicembre dell'udienza fissata in merito al ricorso proposto dal gruppo consiliare con il quale si
denunciano varie illegittimità del piano operativo firmato da Gianni Chiodi e Giovanna Baraldi.
Leggi la notizia.
